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Chiusura della piscina: quali norme e altezze regolamentari rispettare nel 2024?

La chiusura della piscina fa parte dei dispositivi di sicurezza regolati dalla legge italiana dal 2003. L'obbligo riguarda le piscine private interrate o…

Clôture de piscine en aluminium anthracite avec portillon sécurisé autour d'une piscine résidentielle moderne
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La recinzione della piscina fa parte dei dispositivi di sicurezza regolati dalla legge francese dal 2003. L’obbligo riguarda le piscine private interrate o semi-interrate, siano esse installate in una residenza principale, secondaria o in un alloggio locativo. Il riferimento giuridico applicabile si trova oggi all’articolo L.134-10 del Codice della costruzione e dell’abitazione, che ha sostituito la precedente numerazione L.128-1.

Articolo L.134-10 e norma NF P90-306: due testi, due portate distinte

Una confusione frequente consiste nel trattare la norma NF P90-306 come la regola legale stessa. La legge impone un dispositivo di sicurezza conforme ai requisiti normativi. La norma, invece, costituisce il riferimento tecnico che permette di valutare se una barriera, il suo cancello e la sua resistenza soddisfano i criteri attesi.

Questa distinzione ha conseguenze pratiche. Un produttore può apporre la dicitura “conforme alla norma NF P90-306” sul suo prodotto, ma questa dicitura non garantisce la conformità dell’installazione completa. Il posizionamento della recinzione rispetto al bacino, il fissaggio al suolo, la regolazione del cancello: tutto ciò rientra nell’implementazione in loco, non nel certificato del prodotto.

Per comprendere le norme di recinzione piscina da rispettare, è quindi necessario leggere congiuntamente il testo di legge e il riferimento tecnico, senza considerare l’uno come un sostituto dell’altro.

Altezza regolamentare della recinzione piscina: ciò che la norma impone realmente

La norma NF P90-306 fissa un altezza minima di 1,10 metri per la barriera di protezione. Questa misura si prende dal suolo finito lato esterno fino alla sommità della recinzione. Su un terreno in pendenza, l’altezza deve essere rispettata in ogni punto del perimetro, il che a volte complica l’installazione.

Ispezionatrice che misura l'altezza regolamentare di una recinzione di piscina in legno in un giardino privato

Oltre all’altezza, la norma regola anche gli spazi. Gli interstizi tra le barre o i pannelli non devono permettere il passaggio di un bambino né offrire appigli che facilitino la scalata. La progettazione del riempimento (barre verticali, pannelli in vetro, maglie) deve impedire che un bambino possa arrampicarsi o infilarsi.

Cancello e sistema di chiusura

Il cancello d’accesso deve richiudersi e bloccarsi automaticamente dopo ogni apertura. Il sistema di sblocco è progettato per essere fuori dalla portata di un bambino piccolo, generalmente posizionato in alto o richiedente un’azione combinata che la motricità di un bambino di meno di cinque anni non consente.

Un cancello che rimane aperto o il cui chiavistello è accessibile annulla la funzione protettiva dell’intera recinzione. I riscontri sul campo mostrano che questo punto è uno dei più frequentemente trascurati durante i controlli.

Piscine a uso collettivo e alloggi locativi: un perimetro più ampio di quanto si pensi

L’obbligo non si limita alle piscine strettamente familiari. Anche le piscine private a uso collettivo sono interessate. Ciò include i bacini accessibili in agriturismi, bed and breakfast, campeggi o residenze per vacanze.

  • Un proprietario che affitta la propria casa con piscina su una piattaforma di affitto stagionale deve installare un dispositivo conforme prima della prima messa in locazione.
  • Le strutture che ricevono pubblico con bacino privato sono soggette agli stessi requisiti, ai quali si aggiungono talvolta vincoli specifici per gli ERP.
  • Le piscine fuori terra, invece, non sono soggette a questo obbligo, a meno che non siano interrate o semi-interrate nel terreno.

Per le locazioni stagionali, la responsabilità del proprietario è coinvolta in caso di incidente, anche se un inquilino ha disattivato o aggirato il dispositivo. La verifica dello stato della recinzione tra due locazioni è quindi un punto da non trascurare.

Sanctions e verifica di conformità: cosa rischia un proprietario

Il mancato rispetto dell’obbligo di installare un dispositivo di sicurezza normalizzato espone il proprietario a una multa che può raggiungere i 45.000 euro. Questa sanzione si applica sia in assenza totale di dispositivo che in presenza di un’installazione non conforme.

Recinzione di piscina in vetro temperato senza cornice su terrazza con vista su paesaggio mediterraneo

I dati disponibili non permettono di conoscere precisamente la frequenza dei controlli effettuati dalle autorità sulle piscine private. Tuttavia, è spesso in occasione di un incidente, di una vendita immobiliare o di una segnalazione di vicinato che viene verificata la conformità.

PLU e regole locali

La norma NF P90-306 fissa una base nazionale, ma il piano locale di urbanistica (PLU) di ogni comune può aggiungere vincoli. Alcuni comuni impongono materiali specifici, colori o altezze superiori al minimo regolamentare. Prima di qualsiasi installazione, una consultazione del servizio urbanistica del comune evita lavori di messa in conformità successivi.

Materiali per la recinzione piscina: alluminio, vetro o legno

La scelta del materiale non riguarda solo l’estetica. Ogni materiale deve resistere ai carichi definiti dalla norma senza deformarsi. Il vetro temperato, l’alluminio verniciato a polvere e il legno trattato in autoclave sono tra le opzioni comuni.

  • Il vetro temperato offre una trasparenza totale sul bacino, ma richiede una manutenzione regolare per evitare le macchie di calcare che riducono la visibilità.
  • L’alluminio combina leggerezza e resistenza alla corrosione, rendendolo adatto a ambienti salini o umidi.
  • Il legno conferisce un aspetto naturale, a condizione di scegliere una specie o un trattamento compatibile con un’esposizione permanente all’umidità e agli schizzi di cloro.

Qualunque sia il materiale scelto, la solidità del fissaggio al suolo rimane il fattore determinante. Una recinzione in vetro temperato mal fissata in un terreno morbido non svolge il suo ruolo, anche se il pannello stesso è certificato conforme.

La regolamentazione sulla sicurezza delle piscine non è stata modificata nei suoi principi dal 2003, ma il cambiamento di numerazione nel Codice della costruzione (articolo L.134-10) e le precisazioni fornite dalla DGCCRF sul campo di applicazione per le locazioni stagionali ricordano che il quadro giuridico rimane attivo. Verificare la conformità della propria installazione, incluso il funzionamento del cancello e lo stato dei fissaggi, rimane la misura più concreta per un proprietario.

Chiusura della piscina: quali norme e altezze regolamentari rispettare nel 2024?